Lettera aperta del Segretario Nazionale Mauro Biolcati
Partito
6/25/20262 min read
Il 3 luglio 2026 sarò a Leonforte, in Provincia di Enna, per il primo Congresso della Regione Sicilia. Per me è un onore essere presente, perché tutti insieme dobbiamo intraprendere un percorso impegnativo di lavoro e divulgazione. Noi del Comitato Popolare Costituente abbiamo un arduo compito: informare il Popolo.
Ci chiamiamo così perché crediamo nei valori della Carta Costituzionale, elemento fondante del Nostro Paese e della Nostra Democrazia. Alle radici della Costituzione ci furono uomini divisi dalle ideologie, ma uniti nel nome della Libertà. Uomini e donne che offrirono il meglio di sé per donarci un futuro. Da quel lavoro immane e certosino, oggi nasce il nostro orgoglio per i Padri Costituenti, tutti, nessuno escluso.
Dobbiamo ricordare che nel 1946 andarono a votare l'89,08% degli aventi diritto. Grazie a una legge elettorale veramente democratica (proporzionale puro, senza sbarramenti), basti pensare che il Fronte Democratico Progressista Repubblicano, con soli 21.853 voti, riuscì ad eleggere un deputato. Oggi tutto ciò è impensabile. La democrazia vera si distingue da quella formale. Oggi in Italia vige una democrazia formale che, paradossalmente, tradisce lo spirito costituzionale non dando voce alle minoranze. Dietro la menzogna della "stabilità governativa", pochi soggetti pretendono di governare l'Italia con un misero 25% di consenso reale.
La democrazia vera fa paura ai potentati finanziari. Loro si nascondono dietro le quinte e mandano avanti dei semplici esecutori, dei "camerieri" al servizio del potere, non dei cittadini. Per lucrare sulle nostre vite, hanno ucciso la sovranità popolare imponendo vincoli in barba alla Costituzione. Oggi, l'1% della popolazione mondiale detiene il 90% della ricchezza. Nessuno dei Padri Costituenti avrebbe potuto immaginare un simile futuro.
Nessuno, in Parlamento, ha il coraggio di dire che sei giovani su dieci non trovano lavoro. Li definiscono cinicamente "inattivi": un termine tecnico per nascondere la disperazione e la disoccupazione. Parliamo di ragazzi che vivono con 300 euro al mese.
Gli uomini e le donne della Costituente e della Prima Repubblica hanno costruito un'Italia rispettata, la quarta potenza economica mondiale. Chi dice che i nostri guai nascono da lì, mente o ignora la storia. La verità è che le nostre difficoltà iniziano nel 1992, con la stagione dei trattati europei e internazionali che hanno imbrigliato la nostra sovranità. Chi sostiene il contrario, faccia un esame di coscienza.
Cambiare è possibile? Sì. È un'operazione titanica? Sì. È utopia? No. Nulla è impossibile se esiste la volontà. Servono determinazione, costanza e sacrifici, ma serve soprattutto un IDEALE. Senza ideale, ogni sforzo è lettera morta.
Noi dobbiamo prendere esempio da tutti coloro che si sono seduti nell'Assemblea Costituente, anche loro hanno sofferto, hanno lavorato e hanno sacrificato la loro vita per dare a noi un futuro migliore. Se accoglieremo il loro esempio nei nostri cuori, nulla sarà impossibile.
Mauro Biolcati
Segretario Nazionale del Partito "Comitato Popolare Costituente"
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