Gestione Parcheggi P.O. Santa Marta e Santa Venera

OGGETTO: Denuncia criticità e presunti abusi nella gestione dei flussi e della sosta veicolare presso il Presidio Ospedaliero di Acireale.

4/21/20262 min read

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Gestione Parcheggi P.O. Santa Marta e Santa Venera

OGGETTO: Denuncia criticità e presunti abusi nella gestione dei flussi e della sosta veicolare presso il Presidio Ospedaliero di Acireale.

Il Comitato Popolare Costituente, nella persona del Vice Segretario Nazionale, Alfio Torrisi, fa proprie le numerose segnalazioni dei cittadini riguardo all'attuale gestione del servizio parcheggi presso l'Ospedale di Acireale, riscontrando procedure che offendono il buonsenso e, potenzialmente, violano le normative vigenti.

Le criticità riscontrate

  1. Limitazione della libertà di circolazione interna: È inaccettabile che un utente, dopo aver regolarmente pagato il ticket, sia obbligato a uscire dallo stesso varco d'ingresso (Via Caronia o Via Cubisia). Tale restrizione non trova giustificazione tecnica logica e crea inutili ingorghi e manovre all'interno del perimetro ospedaliero, penalizzando chi, per ragioni logistiche, avrebbe necessità di defluire dall'uscita opposta.

  2. Barriere architettoniche e disagi strutturali: La collocazione degli sportelli di riscossione, distanti dalle sbarre di uscita, obbliga gli utenti a sostare in modo precario, scendere dal veicolo e recarsi fisicamente alla cassa. Tale procedura risulta vessatoria in condizioni meteorologiche avverse e crea tensioni tra gli automobilisti in coda.

  3. Trattamento discriminatorio dei cittadini con disabilità: La procedura imposta ai disabili è la più grave delle criticità. Richiedere che il disabile scenda dall'auto per identificarsi e comunicare la targa è un paradosso logico e una violazione della dignità. Il contrassegno disabili esposto è titolo sufficiente e legale per l'esenzione.

  4. Privacy e acquisizione dati: La pratica di fotografare il tesserino disabili presso lo sportello appare come un'acquisizione sproporzionata di dati sensibili. Ci si chiede se tale procedura sia stata vagliata dal Responsabile della Protezione Dati (DPO) dell'ASP e se la società di gestione sia autorizzata a creare database di tale natura.

Le richieste del Comitato Popolare Costituente

Questa Segreteria Nazionale, a tutela dei diritti della cittadinanza e della Costituzione, chiede formalmente all'ASP di Catania e alla società appaltatrice:

  • L'immediato ripristino della libera uscita da entrambi i varchi per tutti gli utenti muniti di titolo di sosta.

  • L'adeguamento tecnologico o logistico delle casse, affinché il pagamento o la verifica dell'esenzione possano avvenire senza obbligare l'utente (specialmente se fragile) ad abbandonare il veicolo.

  • L'interruzione immediata della pratica di fotocopiare o fotografare i tesserini disabili, limitandosi alla mera verifica visiva del contrassegno originale.

L'Ospedale deve essere un luogo di cura e accoglienza, non un percorso a ostacoli burocratici che genera nervosismo e prevaricazione. In assenza di immediati correttivi, il Comitato Popolare Costituente si riserva di procedere nelle sedi opportune per accertare eventuali abusi d'ufficio o violazioni delle norme a tutela dei disabili.

Acireale, 21 Aprile 2026

Alfio Torrisi

Il Vice Segretario Nazionale Comitato Popolare Costituente

LOGOCPC, CPC, COMITATO, POPOLARE, COSTITUENTE
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