Comunicato Stampa
Oggetto: Ciclone Harry, le criticità dell'Ordinanza n.1880 sugli aiuti ai danneggiati.
COMUNICATO
Comitato CPC
2/7/20261 min read
Il Comitato Popolare Costituente (CPC) segnala gravi criticità nell'applicazione dell'Ordinanza n. 1180 del 30 gennaio 2026 della Protezione Civile, relativa ai primi interventi urgenti per i territori colpiti dal ciclone Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna.
L'ordinanza, pur prevedendo un primo stanziamento di 100 milioni di euro e misure di immediato sostegno alle famiglie e alle attività economiche, stabilisce che la ricognizione dei danni "non costituisce riconoscimento automatico dei finanziamenti", generando incertezza e frustrazione tra cittadini e imprese che hanno già subito danni ingenti.
Inoltre, i tempi previsti per la predisposizione dei piani di intervento (30 e 60 giorni per la ricognizione e la proposta di ulteriori misure) rischiano di lasciare per settimane senza risposte concrete molte famiglie sfollate, piccoli commercianti, artigiani, pescatori e operatori turistici che vivono di stagionalità e non possono attendere iter burocratici lunghi e complessi.
Un ulteriore elemento critico è il limite dei contributi (fino a 5.000 euro per le abitazioni compromesse e fino a 20.000 euro per le attività economiche), importi che appaiono spesso insufficienti rispetto al costo reale di ripristino di case, laboratori, magazzini, bar, ristoranti, strutture ricettive e imbarcazioni danneggiate.
Chiediamo che il Governo e il Dipartimento della Protezione Civile rendano immediatamente più chiari i criteri di accesso agli aiuti, semplifichino le procedure per la presentazione delle domande e garantiscano che la ricognizione dei danni sia realmente finalizzata a ristori adeguati e tempestivi, non a un semplice censimento privo di effetti concreti.
Il CPC sollecita, inoltre, il pieno coinvolgimento dei Comuni, delle categorie produttive e dei comitati dei cittadini nella definizione dei piani di intervento, per evitare che le risorse vengano decise dall'alto senza una reale conoscenza delle esigenze dei territori.
A tutela dei danneggiati, il nostro Comitato avvierà una campagna di informazione e ascolto nei territori colpiti, raccogliendo segnalazioni, documentazione e proposte da trasmettere alle istituzioni competenti, affinché nessuno venga escluso o penalizzato da cavilli normativi o ritardi amministrativi.
Acireale li, 06 febbraio 2026
Contatti:
PEC: comitatocpc@pec.it
Rec. Tel.: +39 376 020 0331
Sede Nazionale: Acireale (CT)


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